home | storia e tradizioni | il diario fotografico | il dopo-terremoto | documenti e info | come sostenerci | chi siamo
area riservata
Il diario fotografico
Festa di S. Giovanni
Il salto sul fuoco
|
vai alla gallery
| tutte le galleries

Un Consiglio per...
...Paganica
Qui tutto ciò che riguarda l'iniziativa "Un consiglio Per Paganica". Puoi scaricare Verbali, Ordini del giorno e documenti vari. Non perdere la prossima assemblea Mercoledì 6 febbraio alle 21
 

Circa due anni e mezzo fa, nell’estate del 2014, su spinta dei rappresentanti dei genitori degli alunni della scuola media, dei dirigenti scolastici, e della popolazione, attraverso le assemblee pubbliche di Un Consiglio per Paganica, si è cominciato a parlare della ricostruzione della scuola media di Paganica.

Le cattive condizioni in cui versava l'attuale, nonché "provvisoria" struttura MUSP, hanno stimolato l'avvio di una discussione sul futuro della scuola, che si è poi concretizzata nel coinvolgimento dell'amministrazione comunale. E’ seguita la progettazione di un nuovo fabbricato nei pressi del progetto CASE di Paganica 2, nelle vicinanze della stessa struttura MUSP.

Negli ultimi 2 anni la cittadinanza, focalizzando maggiormente la propria attenzione sulla ricostruzione di un nuovo edificio scolastico, ha tralasciato l'ex scuola ed ogni progetto di futuro utilizzo dell’area. Dal momento che la vecchia scuola media, ormai da demolire a causa dei seri danni strutturali procurati dal terremoto, sorge su un'area di proprietà comunale, la destinazione di tali spazi meriterebbe di divenire oggetto di una pubblica discussione e di un’attenta riflessione da parte dei cittadini e dell’ amministrazione. Anche il nostro concittadino Raffaele Alloggia, in una sua riflessione pubblicata su Il Centro del 17 gennaio 2016, riteneva auspicabile un tale processo decisionale, per giungere ad una proposta concreta largamente condivisa e di effettiva utilità per l’intera cittadinanza.

Tuttavia già da diversi mesi si sente parlare di un progetto per la realizzazione della nuova caserma dei Carabinieri proprio in quell’area. Probabilmente l'unico atto formale dell'amministrazione comunale su cui si sono basate tali voci è la delibera di Giunta n°12 del 24 luglio 2015, che ipotizzava l’area come opportuna per la caserma, previa verifica di vincoli urbanistici ed ambientali. In seguito si accenna a tale opera su un articolo pubblicato da AbruzzoWeb il 4 novembre 2016, dove già si parla di gara d'appalto per la costruzione, che è (o sarà?) gestita dal Provveditorato alle OOPP dell'Aquila.

La mancanza di una discussione pubblica e aperta sulla destinazione di quell'area, causata dall'assenza del coinvolgimento del Consiglio Territoriale di Partecipazione di Paganica da parte dell'amministrazione comunale, ha data vita solo a brevi, quanto sporadici, scambi di idee tra noi semplici cittadini.

Quanto può essere rilevante un'area di tali dimensioni (circa 1500 m2) a ridosso di Piazza Umberto I e di Piazza della Concezione nel presente e nel futuro di Paganica? Quanto lo sarà soprattutto una volta ultimata la ricostruzione del centro storico e della Piazza? Quanto può essere fruibile dai cittadini che torneranno a riabitare ai margini del centro storico, o dai clienti degli esercizi commerciali nelle sue vicinanze? E' veramente indispensabile che una tale area sia occupata ancora da un edificio, quello della caserma, probabilmente anche dotato di alte mura di recinzione?

Quello spazio aperto di 1500 m2, una volta demolita la scuola, potrebbe, ad esempio, diventare un'ottima ed utilissima area parcheggio nei pressi della Piazza, ovvero un'area dove realizzare, con una spesa ridotta, opere di urbanizzazione atte a rendere questa zona centrale più accogliente e fruibile. Qualora fossero disponibili fondi maggiori, invece, si potrebbe mantenere la parte dell'edificio più nuova, che ha subito minori danni, realizzando degli spazi per le associazioni presenti sul territorio e locali per assemblee ed attività culturali, come ipotizzava anni addietro anche il consigliere comunale Ferella.

Probabilmente, a seguito del sisma e della deturpazione del territorio che ne è conseguita, il nostro paese avrebbe bisogno di piccole opere che possano valorizzarlo e renderlo più vivibile e confortevole, magari destinando a queste ultime anche una minima parte delle ingenti somme più e più volte promesse per opere faraoniche di difficile realizzazione e gestione. Ma quella del centro polifunzionale è un’altra storia.

Quanto spesso si è parlato del terremoto come di un'occasione da cogliere? Può ancora esserlo per la nostra comunità e per il nostro paese.

Anche se sembra sempre più difficile mettere insieme la cittadinanza per esprimere le possibili scelte che abbiamo, anche se di rado, la facoltà di fare, il Consiglio Territoriale di Partecipazione può essere la sede adatta a tale scopo, anche quando  l'amministrazione comunale non ritiene necessario chiederci un parere.

Di certo gioverebbe all’ efficacia del dialogo che, in quella sede, si superassero le note diatribe interne e che i nostri due consiglieri comunali fossero un po’ più concreti nella loro funzione pubblica di raccordo tra popolazione ed amministrazione.

Questa potrebbe essere l’occasione per iniziare a parlare di come vogliamo migliorare il nostro paese.

È necessario innanzitutto conoscere lo stato dei fatti: avanzamento del progetto e/o stato della gara d’appalto. Se non è già troppo tardi, qualora l'idea fosse ancora ad uno stato embrionale, potremmo dire la nostra sul futuro dell'area della scuola media; potremmo coinvolgere il nucleo dei Carabinieri di Paganica ed il loro Comando provinciale, oltre ai dirigenti comunali competenti, per discutere sulla reale opportunità di costruirvi una caserma; e potremmo magari avanzare delle proposte alternative.

A tale scopo è stato chiesto che il problema venga discusso durante una delle prossime riunioni del CTP di Paganica, sulla base dello stato attuale dell'iter progettuale.

Intanto potremmo valutare la proposta, alternativa alla caserma, mostrata nell'immagine che segue. Un'area di sosta spaziosa, con panchine per i pedoni e parcheggi, delimitata da un marciapiede e da alberi che costeggiano il torrente e il fronte strada, da restituire a tutti i paganichesi.

Francesco de Paulis, Germana Rossi, Valeria Santarelli

Scarica l'immagine della proposta

Link all'articolo (ridotto) pubblicato su Il Centro del 2 dicembre 2016

Link all'articolo completo pubblicato su IlCapoluogo.it il 7 dicembre 2016


 
Di Admin (del 30/06/2016 @ 17:30:47, in Varie, linkato 118 volte)
  In data 26 giugno si è svolta l'estrazione dei biglietti vincenti della lotteria "Per la nostra aria, per la nostra vita" promossa dal Comitato Civico "La terra dei figli" di Monticchio per raccogliere fondi e pagare le spese legali del ricorso al TAR.
I biglietti vincenti dei 30 premi in palio sono elencati qui di seguito. Sono evidenziati i biglietti che sono stati venduti a Paganica e dintorni dall'Ass. Salviamo Paganica. La lista ufficiale dei biglietti vincenti con la descrizione di ciascun premio può essere scaricata a questo link.
   Premio           Numero biglietto
        1                         3147
        2                         2272
        3                         2917
        4                         1535
        5                         2412
        6                         1466
        7                         0139
        8                         3814
        9                         4058
      10                         2670
      11                         0561
      12                         4378
      13                         4489
      14                         0445
      15                         3167
      16                         3119
      17                         1739
      18                         3390
      19                         2553
      20                         3399
      21                         2597
      22                         0004
      23                         2458
      24                         0368
      25                         0807
      26                         1836
      27                         3500
      28                         0942
      29                         3590
      30                         2052
 
Di Admin (del 18/05/2016 @ 11:15:36, in Consiglio Territoriale di Partecipazione, linkato 309 volte)
 
Su questo sito verranno inseriti i verbali delle riunioni del Consiglio Territoriale di Partecipazione (CTP) di Paganica, quando disponibili, e le informazioni più rilevanti che riguardano azioni ed iniziative del CTP. La pubblicazione di tali informazioni ha lo scopo di tenere informata la popolazione e di cercare di coinvolgere più cittadini possibili nei processi decisionali che riguardano il nostro paese.

L'iniziativa "Un Consiglio per Paganica", unico spazio di discussione pubblica che è rimasto attivo per circa 3 anni a seguito della soppressione delle Circoscrizioni, ha preferito lasciare al nuovo CTP, quale organo democraticamente ed ufficilmente eletto, la responsabilità di mantenere attivo tale spazio di partecipazione. Quindi, ad oggi, il CTP rappresenta l'unica possibilità che i cittadini hanno per confrontarsi pubblicamente sui problemi del paese.

Il 22 aprile scorso si è svolta una riunione del CTP in cui, tra i vari punti all'ordine del giorno, era prevista la discussione sul Piano Regolatore. In particolare la commissione tecnica del Comune incaricata di redigere il nuovo PRG ha chiesto ai CTP di fornire delle indicazioni circa le necessità principali del paese in termini di viabilità, spazi pubblici, aree verdi, aree di sviluppo artigianale, industriale, edilizio etc...

Riportiamo il verbale dell'assemblea ed il relativo allegato su cui si è basata la discussione. Le mappe incluse nell'allegato sono servite ad analizzare il PRG attualmente in vigore, per comprendere, innanzitutto, come le regole dettate dal PRG del 1975 siano state largamente disattese, precludendo ad oggi molti interventi in termini di viabilità, aree parcheggi etc...

Scarica il verbale del CTP del 22 aprile 2016
Scarica l'allegato
 
Di Admin (del 06/05/2016 @ 12:54:22, in Varie, linkato 458 volte)
 
Pubblichiamo il comunicato stampa elaborato dal Comitato No Biomasse di L'Aquila per  lanciare una campagna di raccolta fondi tramite la vendita di biglietti di una lotteria, finalizzata al pagamento delle spese legali e processuali contro l'insediamento della centrale nella zona industriale di Monticchio.
I biglietti posso essere acquistati a Paganica presso il bar Barrio (Via Ponte Grande), o contattando l'Associazione Salviamo Paganica via email all'indirizzo info[at]salviamopaganica.it



Il COMITATO NO BIOMASSE, costituito da liberi cittadini, imprenditori , associazioni locali, in campo da 7 anni  contro l'insediamento di un inceneritore di biomasse in località  Monticchio , rivolge un appello a tutta la cittadinanza per chiedere un contributo nel pagamento delle spese legali e processuali.

A seguito dell'iter giudiziario - che nel 2014  ha visto il TAR  favorevole alle posizioni dei cittadini, rigettate successivamente dal Consiglio di Stato che nel 2015 si è pronunciato con una sentenza molto poco limpida - soltanto  una ristretta parte della comunità aquilana si è accollata le ingenti spese legali e processuali.

L'impianto ha ottenuto una prima fase di approvazione in piena emergenza, a distanza di pochi mesi dal terremoto del 2009, ed è stato solo grazie alla pressione dei movimenti civici che si è approdati alle revoche delle due autorizzazioni rilasciate da Comune e Regione. 
Revoche che ora sono oggetto di ricorso al TAR da parte della società proponente.

La strada è ancora lunga per scongiurare l'insediamento dell'impianto, ma solo con l'interesse concreto di tutti sarà possibile proseguire la battaglia processuale contro questo ecomostro, altamente impattante dal punto di vista sanitario, ambientale e della qualità dell' economia locale, a vocazione prevalentemente turistica, artigianale e agropastorale.

Il conteggio attuale degli oneri sostenuti consiste in € 5.500,00 per le spese legali del ricorso al T.A.R., € 8.200,00 per le spese legali del ricorso al Consiglio di Stato, circa 10 mila euro ancora da definire da corrispondere in spese processuali per la bocciatura in Consiglio di Stato. 
Per un totale di circa 23.700 euro.

Sinora sono state  pagate parzialmente le spese legali per un importo di  € 3.700,00, grazie a  un' autotassazione delle associazioni locali.La campagna di raccolta fondi tra liberi sostenitori e  l' adesione popolare nella frazione di Monticchio , anche tramite il conto corrente n. IT 08C08327 03603 000000001946 del Comitato Civico " La Terra dei Figli",  ha portato in cassa  €  4.000.

La lotteria recentemente attivata e le successive iniziative sono perciò  finalizzate a raccogliere i 16 mila euro mancanti.
 Acquistare i biglietti sarà  come  investire sul futuro dei nostri figli in questa nostra amata terra Aquilana.
L'estrazione dei premi avverrà il 26 Giugno alle ore 23 presso il Campo Sportivo di Monticchio , in occasione della IV Sagra del Fagiolo. 

I biglietti della lotteria, al costo di 2.50 euro cadauno,  sono disponibili presso i seguenti esercizi commerciali che hanno finora aderito all' iniziativa:

- Andreoli abbigliamento (galleria Panorama)
- Edicola Ospedale S.Salvatore (L'Aquila)
- Edicola della Torretta
- Ristobar "Il Circuito" (s.s.17 est -zona Collemaggio)
- Bar " Lo Chalet della Villa " (L'Aquila)
- Bar " BARRIO" ( Paganica)
- Tabaccheria 62 (s.s.17 bivio Onna - vicino Brico)
- Bar Hotel "L'Aquila" (Scoppito)
- Parrucchiere " Hair Studio D' Alessandro" (s.s.17 ovest n.18)
- Dolci Aveja (Cavalletto d' Ocre)
 
Di Admin (del 20/01/2016 @ 09:10:03, in Onlus: Altre attività., linkato 570 volte)
 

Sul sito paganica.it curato dal nostro compaesano Fernando Rossi è stato pubblicato un interessante documento storico (qui il link) con il quale si sanciva l'ampliamento del Comune dell'Aquila con l'aggregazione di vari comuni, tra cui quello di Paganica, nel 1927.

Tra le motivazioni alla base della proposta di accorpamento redatta dal Podestà Adelchi Serena si trovano anche "elementi che impongono una pronta risoluzione dei vasti problemi economici, agricoli e turistici dell'alto aquilano che dal fascismo deve attendersi la sua resurrezione e il suo sviluppo oggi arrestato da minuscoli interessi localistici e da passive e frammentate resistenze".

Nonostante i vari tentativi di riconquistare l'autonomia che si sono succeduti nel corso del secolo scorso, riassunti qualche anno fa dall'altro nostro compaesano Claudio Panone (impegnato in prima persona nell'ultima lotta per l'autonomia negli anni 1987-1993) sul sito salviamopaganica.it (qui il link), Paganica rimane ancora oggi priva di quell'autonomia con cui potrebbe valorizzare il proprio territorio e migliorare la vivibilità del paese come accade in tanti piccoli comuni del circondario.

Probabilmente tante delle problematiche messe in evidenza dal Serena sono attuali ancora oggi; certo è che dal punto di vista economico la situazione che stiamo vivendo non può considerarsi legata alle conseguenze di quell'azione così lontana nel tempo e alle contingenze dell'epoca; piuttosto le cause possono ritrovarsi nella situazione economica e finanziaria nazionale e globale degli ultimi decenni e negli effetti del terremoto. Tuttavia la gestione del territorio, dell'industria, e del lavoro in generale e di ambiti ancora oggi attuali come quello turistico ed agricolo è di competenza delle amministrazioni locali, dal Comune della "Grande L'Aquila", alla Provincia e alla Regione, che quindi non possono non considerarsi estranei al degrado attuale e all'inviluppo in cui versa il nostro territorio.

Gli "interessi localistici e le passive e frammentate resistenze" sembrano essere anch'essi di attualità, sia per quanto riguarda la città dell'Aquila, sia per quanto riguarda il nostro più ristretto ambito territoriale di Paganica. Dal punto di vista amministrativo viviamo continuamente l'impossibilità di agire direttamente sul nostro territorio; dal punto di vista politico rimaniamo il più delle volte succubi delle decisioni venute dall'alto dei giochi di potere aquilani, senza alcuna possibilità di incidere a causa della mancanza di una rappresentanza politica forte e coesa (certo spesso causata dagli stessi cittadini paganichesi che, almeno negli ultimi 10-15 anni, con il loro voto non sono riusciti ad esprimere un numero di rappresentanti proporzionale alle reali potenzialità elettorali).

Se era vera nel 1927 per la città dell'Aquila la necessità di risolvere gravi problemi economici ed amministrativi, probabilmente tale necessità era presente anche nei territori e comuni limitrofi poi annessi al Comune dell'Aquila. Tuttavia se tali necessità permangono ancora oggi, a quasi un secolo di distanza, significa che quella scelta, almeno per quanto riguarda la situazione dei paesi ex-Comuni, non ha prodotto alcun effetto benefico; anzi, le frazioni spesso vivono in maniera amplificata tutte le problematiche politiche, lavorative, amministrative della città. Non avrebbe senso tornare a farci sentire e recriminare quell'autonomia sottrattaci durante il periodo fascista, con l'auspicio di diventare finalmente responsabili diretti del nostro destino politico ed amministrativo, nonché della ricostruzione e dell'auspicabile ricostituzione di una comunità più coesa e forte, e soprattutto cosciente del proprio ruolo attivo nel processo decisionale?

Scarica l'articolo